mercoledì

STERMINIO DI MASSA



Sono molti i medici in tutto il mondo che temono che sarà lo stesso vaccino a scatenare una pandemia di H1N1 combinata con H5N1. Questi timori purtroppo sono fondati. Quello che sta accadendo è fuori da ogni immaginazione: addirittura, in alcuni casi, negli stessi vaccini viene messo il virus, in modo da indurre i bambini vaccinati ad infettare gli altri.
Una società farmaceutica, la Baxter International, è stata sorpresa mentre distribuiva stock di vaccini nasali contaminati dal virus vivo dell'influenza aviaria, la H5N1.
Paradossalmente, il virus sarebbe stato brevettato tempo fa, come fosse una vera e propria arma di distruzione.
Il Dr. A. True Ott ha trovato nell'ufficio brevetti USA un brevetto del virus dell'influenza suina dell'azienda americana Medimmune, richiesto nel 2007 e ricevuto nel 2008. Questa è un'altra prova, se ce ne fosse bisogno, della malafede dell'Oms che ha detto che questo virus non esisteva prima e che i vaccini sarebbero necessari.
E' evidente che ci troviamo in un momento storico in cui il gruppo dominante desidera far diminuire la popolazione mondiale nel giro di poco tempo, e per questo, oltre ai soliti metodi (guerre, massacri, fame) vuole utilizzare la falsa pandemia, inducendo molti a vaccinarsi.
Occorre anche osservare che queste persone sono infastidite dalla corretta informazione sul vaccino che sta circolando in rete, a tal punto che qualcuno sta teorizzando la possibilità di bloccare la rete "in caso di pandemia".
Il GAO, lo U.S. Government Accountability Office, l’agenzia americana ha detto che nei momenti di emergenza la rete va chiusa. Nel documento “INFLUENZA PANDEMIC”, uscito questo mese e scaricabile in pdf da Internet, si fanno pressioni alla Protezione Civile americana, la Homeland Security Department, perché sviluppi una strategia per prendere il controllo della rete in caso di pandemia (fonte: http://www.byoblu.com/post/2009/10/27/La-protezione-civile-blocca-la-rete.aspx#continue). Chiediamoci perché si vuole fare questo.

10 commenti:

Alberto ha detto...

I fatti sono gravissimi, tremendi, orrendi, ma saranno veri?

Credo di sintetizzare così l'opinione corrente, non la mia che non ha alcuna importanza. Però vorrei esprimere un'altra opinione mia, che credo abbia importanza di per sè.

Che il crimine sia già stato commesso oppure no è solo questione di tempo, o di prove più o meno clamorose e confermate. Ciò che più conta è che tutte le condizioni perchè il crimine venga consumato ci sono da tempo, troppo tempo, ed è di queste che tutti gli interessati, cioè tutti, farebbero bene ad occuparsi, scuotendosi di dosso la distrazione acuta (altra pandemia da sistema).

La prova schiacciante, la "pistola fumante" è l'evidenza inconfutabile del conflitto d'interessi insanabile tra la "ragione sociale" e lo scopo di lucro dell'industria farmaceutica, questione ovviamente estendibile a tutta l'industria monopolista, in ogni settore merceologico.
Ma in questo caso (la ricerca, la produzione, il marketing del farmaco) la cosa è talmente chiara che nemmeno spesse fette di salame sugli occhi potrebbero nasconderla: per aumentare i profitti occorre aumentare i malati, la domanda del farmaco. Ergo il farmaco non deve assolutamente debellare la malattia, producendo quei risultati reali per i quali "dovrebbe" essere concepito, ma che ne farebbero calare la domanda.

Ma ciò di cui si parla qui è il passo successivo, la quintessenza del male, l'estrema conseguenza della "cattiva strada" intrapresa, come diceva De André.

"E' talmente grossa che non può essere vera!"

Questo viene da pensare alle persone oneste, come per il signoraggio, il sionismo, la stegocrazia, e tutta l'interminabile serie di porcherie che ci stanno negando il futuro e la speranza.

Purtroppo qualunque fantasia bacata può diventare realtà quando ve ne sono le premesse reali, ma se queste premesse non sono controllate nel tempo, non se ne comprende la gravità, il condizionale sparisce, diventa una certezza. E' già accaduto milioni di volte.

Da come vanno le cose si evince che questa elementare riflessione non trova cittadinanza nel sentire comune. Siamo sempre nella logica della resilienza, la capacità di reagire al trauma, che fin'ora ha funzionato. Ma anche qui, non si può sempre sperare che alla fin fine vada bene, confidando nel miracolo della sopravvivenza nonostante tutto. Ma quale "sapiens"?

Antonella Randazzo ha detto...

A tutti noi piacerebbe che tutto questo non fosse vero, e che le nostre autorità fossero oneste e realmente interessate alla nostra salute.
Ma così purtroppo non è, e rimanere scettici di fronte ai crimini può significare permetterli, a nostro rischio e a quello degli altri.
D'altronde, come mai crediamo che persone che fanno morire di fame migliaia di bambini al giorno non siano anche capaci di uccidere con un vaccino? Forse perché noi siamo abituati a vivere nel Primo mondo, che è ben diverso dal Terzo?
Purtroppo la situazione mondiale negli ultimi decenni è molto cambiata anche per noi, come molti hanno capito. Ormai occorre scegliere se "svegliarsi" e capire oppure rimanere nel gregge.
Non c'è una via di mezzo, e la nostra scelta sarà importante per il futuro del pianeta.
Svegliarsi vuol dire tante cose: ad esempio, non accettare più che i partiti scelgano i nostri rappresentanti, non acquistare merci da chi pratica crimini, vuol dire pensare ad un nuovo sistema finanziario, cercare ogni giorno di uscire dalla propaganda non guardando la Tv e leggendo libri e articoli indipendenti, vuol dire capire che ognuno di noi deve assumersi la responsabilità, senza cercare all'esterno qualcuno su cui appoggiarsi, ecc.

Cristiano ha detto...

personalmente mi sono svegliato da un pezzo,
ci si sente comunque impotenti...

Antonella Randazzo ha detto...

E ci hanno messo secoli per renderci così impotenti: proprio il nostro senso di impotenza è la loro arma più efficace.
Infatti, cosa ci vorrebbe a creare un altro sistema finanziario e a disconoscere un sistema criminale? E' necessario semplicemente che la gente creda di poterlo fare. Null'altro.

ALBIONE14 ha detto...

Per quante volte si è ripetuto "lo sterminio di massa" ed il popolo altro non ha saputo fare che soccombere? Ne siamo consapevoli perchè ormai i sistemi di informazione sono molteplici ma siamo comunque impotenti anche se io non mi arrendo senza prima aver lottato strenuamente!

cinzia ha detto...

personalmente ho pensato ke se un virus c'era erano le stesse case farmaceutiche ad averlo liberato x poi venderi il vaccino,purtroppo siamo numeri, naturalmente i governanti con la loro solita fortuna nn ne saranno contagiati. Vi siete mai posti la domanda "come mai il cancro è la malattia del secolo ma negli ultimi 20 anni avete sentito di qualke capo di governo o persona importante ke è morta x questa malattia in giovane età,si magari si ammalano ma poi sconfiggono il male LORO."MAGARI LA CURA C'è MA NN è X TUTTI.

Alberto ha detto...

Cara Antonella,
quest'ultimo tuo commento mi induce una riflessione, non so quanto corretta, ma ci provo.
L'uso del "ci hanno" piuttosto del "ci abbiamo" significa riconoscere dei responsabili al di fuori di noi, dai quali ci dissociamo. E ci mancherebbe, parliamo dei peggiori criminali!
Eppure la nostra religione, imperniata sulla figura di Cristo, sul Maestro divino e infallibile, ci dice che siamo tutti peccatori, e noi ci crediamo anche per esperienza personale, al di là della fede religiosa. Chi può negare che siamo tutti limitati, fallaci, potenziali autori di comportamenti contradditori con gli stessi valori che professiamo per "libera" scelta?
Nella fattispecie di questo discorso sui "poteri forti" molti riconoscono che gli attori, quelli che interpretano in mille ruoli diversi questo potere malvagio, sono esseri umani (?) frutto della nostra stessa cultura, ne sono il prodotto (o sottoprodotto) inevitabile, come gli incubi notturni. Quindi la "colpa" alla fin fine è nostra, la si può perfino ricercare nei meandri più nascosti del nostro inconscio individuale e collettivo. Perciò la soluzione stessa al male è dentro di noi, prima che fuori, consiste nella volontà di migliorarci intimamente. Per altre religioni è proprio questo il senso della vita, che può concludersi o "continuare" (reincarnazione) a seconda del successo ottenuto.
Mi rimane un grosso problema però, il rapporto tra individuo e società, o tra sè e non sè, che complica non poco la realizzabilità dei cambiamenti terreni.

Rita ha detto...

andiamoci piano...tutto quello che luccica non è oro...nei vaccini ci va il virus..ma non la parte infettiva ma una parte che scatena la risposta degli anticorpi nel nostro organismo..è così che funziona...e questo è cosi e punto!
il fatto è che fanno una pandemia organizzata,bè per cominciare i virus che ci sono ora sn creati tutti in laboratorio...anche HIV e se loro non fanno i virus non ci sono i vaccini..se non fanno vaccini nessuno guadagna!come gli haker con il pc..il concetto è lo stesso!e questo è un fatto risaputo!!
ora cm facciamo a dire che sono i potenti che vogliono distruggere la popolazione??cioè se è un virus non è che capisce chi è il potente e chi no..quello colpisce e basta!!
i vaccini li fanno prima le forze dell'ordine e poi i medici e gli infermieri..allora se vogliono togliere di mezzo la popolazione lo dovrebbero dare prima nelle scuole,perchè la forza di un paese sta a quante braccia giovani ci sono...quindi se uo toglie di mezzo i giovani è fatta!!!
il vaccino poi contiene plasma umano..quindi se non è controllato bene uno rischia di prendersi anche qualche altra cosa..e io non penso di farlo...bisogna stare attenti e seguire le regole di topo gigio...lavarsi spesso le mani ed evitare di stringere mani a destra e a sinistra e di salutare con il bacino..per quanto possibile evitare posti molto affollati e far areggiare spesso i posti in cui sti sta frequentemente...tanto se una cosa deve venire viene lo stesso..o potenti o no...se devi crepare crepi...speriamo che qlc uno ce la mandi buona!!!

giorgio_v ha detto...

@Alberto - Attenzione, il documento in questione del GOA non dice così come la racconti.
Il documento GOA comprensibilmente parla di sovraccarico della banda internet che limiterebbe moltissimo la capacità di divulgazione delle informazioni/istruzioni su come comportarsi in caso di Pandemia; questo fenomeno è alquanto probabile se si considera il fatto che in caso di pandemia alle persone viene richiesto di stare in casa (per limitare la diffusione) e quindi internet diventerebbe un importante canale di veicolazione delle informazioni dagli enti ospedalieri alle case.
Inoltre il documento parla di possibili intasamenti della rete che potrebbero intralciare le operazioni della SEC in certe aree regionali.

Quindi, quanto tu affermi è frutto di una tua interpretazione che sottintende l'esistenza di una trama, di un complotto. Alla luce di questa tua trama si potrebbe dedurre che possa capitare quanto tu dici.

Però da lì a darlo per scontato penso che ce ne scorra

giorgio_v ha detto...

L'esempio di LaRussa è un evidente segno di dipendenza emotiva, identico alla cocaina. MA NON SE NE ACCORGE. Pensa, se lo sapesse, potrebbe chiedersi cosa c'è nella sua memoria emotiva che lo fa scattare in quel modo, perché reagisce in quel modo e andare a guardarsi dentro. Pensa che bell'esempio che potrebbe essere per tutti noi.