mercoledì

The Corporation (in italiano) parte1/15

Questo filmato è importante perché spiega cosa sono le corporation e come sono riuscite nel tempo ad acquisire lo strapotere che hanno oggi.
Consiglio la visione a tutti, anche se molti lo avranno già visto.

7 commenti:

Arthur ha detto...

Ho ragionato parecchio sul tuo articolo delle corporation ed ho iniziato a vedere questo video, che per motivi di tempo non riesco adesso a finire di vedere.
Una cosa però mi sento di dirla: capisco che sia giusto porre enfasi sulla situazione di disumanizzazione al quale hanno portato le corporation, ma anche qui non si può demonizzare la corporation fissandosi su di essa senza riflettere sulla situazione globale in modo da considerare di più gli aspetti del problema su larga scala.
Con questo voglio dire che il problema di fondo sia più l'accettazione o meno di come è ora governato ed ordinato il mondo.
La corporation in realtà non aveva uno scopo così infimo come viene descritto, il suo scopo primario era quello di permettere ad una persona che non aveva un capitale a disposizione simile a quello dei grandi banchieri di poter rischiare ad iniziare un attività, senza dover per forza rischiare di finire in mutande.
E' stata in pratica l'evoluzione naturale della stessa economia.
L'impresa individuale non poteva reggere alcuni confronti, l'unica forma societaria alternativa alle società di capitali avrebbero potuto essere le cooperative, in realtà si è però visto come in definitiva, una volta cresciuta la cooperativa di dimensioni, la differenza sia molto poca.
La verità era infatti che a livello di etica la corporation avrebbe dovuto de-responsabilizzare soltanto per quanto riguarda il suo fallimento e la restituzione dei debiti, ma non avrebbe assolutamente dovuto de-responsabilizzare le persone in termini di legge, poichè se le cose andassero come dovrebbero andare, il responsabile di una corporation dovrebbe essere processato per ogni minimo reato che compie, proprio come una persona fisica.
Ora, dato che le persone sono molto avide, e dato che gli stati hanno perso di potere, anche per il voler evitare guerre tra nazioni, si è verificato quello che riporti tu ed il video, ovverosia una condizione per la quale, le corporation hanno accumulato un potere immenso che ha permesso di loro di plasmare il mondo e di arrogarsi dei diritti senza che nessuno potesse arginare questo andamento.
E' difficile sapere come organizzare il mondo in modo giusto, mi pare fosse Aristotele, il filosofo che teorizzava una differenza massima tra gli stipendi pari a sei volte tra il più basso ed il più alto, egli parlava anche dell'idea che il denaro non potesse genereare denaro. alla luce di quanto è successo, forse non sarebbe sbagliato cercare di esaminare con calma queste teorie.

manuel vatta ha detto...

Si va bene la corporazione, o meglio le corporation, queste cattivone, i professori che parlano nel documentario son sicuro, magari non troppo, sono tutti wasp, mormoni di yale, harvard, oxford, neocons, di secondo lavoro fanno i consulenti per una corporation, o magari sono consulenti di queste ultime che insegnano nelle università, vai a sapere, uno addirittura, verso la fine del primo capitolo, ci dice che alla fine dell'1800 venne abbolita la schiavitù negli stati uniti. Vero, i neri vennero resi liberi dal giogo delle catene, evviva l'america, evviva gli yankee abbasso i confederati, e facendo due conti è stata anche un'operazione redditizzia, perchè in fin dei conti mantenere a tutto tondo dei lavoratori, dargli un'alloggio, del cibo, dei vestiti, curarli in caso di malattie, prendersi cura della loro prole, è una bella spesa, o no. Basta catene, liberi tutti, stipendiati, con stipendi da fame, ovvio, con i quali non ci si riesce a campare, ti serve un paio di pantaloni, comprateli, sei libero, si ma non c'ho abbastanza soldi per comprarli, e arrangiati figlio mio ora sei libero, libero di pagare l'affitto, le medicine, i vestiti, il cibo, e tutto quanto che tu con il tuo lavoro sotto pagato produci. Prima stavi nelle capanne dello zio Tom, ora stai in un monolocale in periferia, la sola differenza è che ora paghi, ti hanno dato la libertà di farti spremere come un limone. I confederati dicevano che i loro schiavi venivano trattati meglio degli operai stipendiati nelle catene di montaggio yankee e dunque ha fatto solo bene al capitalismo rendere liberi gli schiavi per la ragione che gli conveniva renderli liberi e assumerli con paghe miserabili che mantenerli come schiavi. In più quelli hanno combattuto fino alla morte a fianco delle casacche blu per la loro libertà. Beh però ora c'è Obamamma mia, il clone dell'infelicità, il nero che la mette il quel posto al nero, perchè non so se lo sapete ma la storia dice che si c'erano gli spagnoli che arrivavano sulle coste dell'africa per procurarsi "mano d'opera" diciamo così, da esportare nel nuovo mondo ma non tutti sanno che a gestire i traffici sul territorio non erano gli spagnoli ma i neri stessi che conoscendo il territorio interno e la dislocazione delle tribù sapevano come rifornire gli europei di schiavi. Ed ecco che la storia si ripete, tutto deve cambiare perchè tutto resti come prima. Una volta ero a Torino per lavoro, non c'ero mai stato in quanto è una di quelle città che non so perchè non mi è mai capitato di voler visitare, ma purtroppo dovevo stare li e allora...ricordo di aver passato una serata con alcuni colleghi, uno della mia stessa sezione, diciamo così, l'altro un'americano che lavorava per un'industria automobilistica del luogo, mi disse una cosa veramente strabiliante che mi lasciò di stucco sia per la cosa appresa sia per la preparazione culturale dell'amico americano e dunque lo yankee mi disse che a Torino si è sviluppata o ha avuto più facilità di svilupparsi l'industria in quanto già fin dal tempo degli antichi romani Torino era il presidio dell'impero per poter controllare meglio il territorio che volgeva verso le gallie e dunque proprio qui venivano fabbricate, in modo seriale le armature e quant'altro fosse necessario agli eserciti romani. Bingo la corporation, l'impero, chiamala come ti pare ma da che mondo è mondo se c'è un bischero c'è anche un furbo.
E allora ragazzi, facciamola finita, godiamoci Obama, le corporation, la guerra per esportare la democrazia, l'isola dei famosi, carla bruni, l'euro, vedrete che fra duemila anni parleranno di noi come di un'epoca dove tutto era possibile, laciate traccie del vostro passaggio, che so una lattina della coca sulla spiaggia, un sacchetto di plastica nel bosco, non sarete maleducati se lo farete ma esprimerete un grande senso di solidarietà verso i posteri, che così chi verrà dopo di noi avrà testimonianza del nostro passaggio in questo mondo, non credo che i dati sui microchip siano a prova di bomba, e poi così facendo capiranno che potenza erano queste corporation da lasciare traccia del loro dominio ovunque, perchè il dominio più pressante non è quello fisico, ma quello culturale, adirittura i greci con la cultura colonizzarono il meridione d'italia facendo poi chiamare a noi che siamo loro posteri questa parte di meridione magna grecia, neanche colonie greche, ma magna grecia, e allora costruiamo la nostra magna grecia, ovvero consumiamo, inquiniamo, distruggiamo, conquistiamo nuovi pianeti, per la nostra maggior gloria e per la storia che ci ricorderà come la società delle corporation e di quello che producono/produciamo, come noi ricordiamo i romani per giulio cesare e il colosseo.
Non so se mi son spiegato.

Alberto ha detto...

Molto ricco di spunti che fanno pensare.
Ad esempio l'importanza del giudizio giuridico sulle nuove realtà, chiaramente inadeguato. Di questo vuoto intellettuale è piena la politica oltre che il diritto, sempre troppo lenti a recepire i grandi cambiamenti, che a loro volta sono figli dell'evoluzione tecnologica.
Il cattivo rapporto dell'uomo con la tecnologia che egli stesso produce, e con l'organizzione collettiva che funziona a senso unico, solo per il profitto di una parte e non per il bene comune, sono le grandi questioni contemporanee che rischiano di metterci al tappeto nella battaglia evolutiva.
Questi vuoti si vedono più di tutto nelle relazioni internazionali, ancora competitive più che collaborative per una gestione intelligente delle risorse naturali.
Qui stiamo spesso ad interrogarci sui rischi tremendi del NWO interpretato dagli stegocrati, sulle debolezze e la faziosità dell'ONU, e così via, ma dovremmo anche pensare a nuove regole dei giochi che diano invece spazio alle istanze etiche latenti nella stragrande maggioranza dell'umanità, che stanno crescendo con la consapevolezza di queste logiche distorte, che ci sovrastano solo a causa della nostra immaturità.
La stessa questione monetaria, che così com'è porta dritti all'ipotesi privatistica totalizzante, rappresenta il paradosso della schizofrenia istituzionale, per carenza di pensiero. Non sappiamo più chi fa che cosa, lasciando così mano libera ai predatori di ricchezze altrui, ambiente compreso.
Ogni volta che si forma un vuoto qualcos'altro lo riempie, e non è mai cosa buona.

giuditta ha detto...

Ciao! Ma lo sai che anche io ho parlato di questo documentario sul mio blog? Poi ho scoperto che la Monsanto (una delle società di cui si parla nel video) é la stessa che ha fornito l'esercito americano del diserbante, l'Agente Arancio,per combattere in Vietnam...
Dopo 3 generazioniin quel paese, un bambino su tre nasce con delle gravi malformazioni genetiche, un orrore!
Inoltre la Monsanto è la maggior fornitrice di mais OGM (tra cui il famigerato OGM Killer. In India 1000 agricoltori si sono rovinati e suicidati per colpa dell'OGM Monsanto.
In Francia, dei ricercatori hanno messo in evidenza che in 80 giorni, dei topi alimentati con questo mais, si ammalano gravemente, ma il governo Francese fa orecchie da marinaio...
Io non vivo in Italia, se ne parlea delle OGM?
http://tuttouno.blogspot.com/search/label/Agente%20arancio

Antonella Randazzo ha detto...

Si, purtroppo la Monsanto ha commesso tremendi crimini, come tu hai spiegato.
In Italia ogni tanto si parla di OGM, ma non quanto si dovrebbe, e, ovviamente, non in modo sempre chiaro e corretto. Specie i media di massa, non parlano degli esperimenti del tipo di quello citato da te. Mi sembra però (correggetemi se sbaglio) che anche in altri paesi non si spieghi chiaramente che gli OGM sono prodotti che presentano una certa quantità di rischi, e non molti sanno dei crimini della Monsanto e di altre corporation.

giuditta ha detto...

Ciao! Scusa gli errori...! Quando scrivo di getto esagero con le consonanti...e cado in errore!
Ecco un altro: Orecchie da mercante!

In India hanno avuto grandi problemi con il cotone transgenico, e non con il mais. Per non parlare della privatizzazione del riso Basmati, vogliono privatizzare tutta Madre Natura! A pensarci bene lo hanno già fatto con Dio...
E' vero che i crimini della Monsanto non sono molto conosciuti. Nel mio piccolo cerco di sensibilizzare...
In Francia vi sono state molte manifestazioni, e fra i filmati che ho trovato, molti sono della TV ARTE-franco-tedesca.
Guarda questo:
Un mondo in vendita
http://www.youtube.com/watch?v=YFGkgG_ywNQ&eurl=http://tuttouno.blogspot.com/2008_11_01_archive.html

Antonella Randazzo ha detto...

Giuditta non preoccuparti per gli errori: ne facciamo tutti quando scriviamo i post, ma i contenuti si capiscono bene lo stesso.
Ti ringrazio per le cose interessanti che scrivi e per le tue segnalazioni sempre significative. Continua così!